martedì 28 giugno 2011

Le aste assottigliate

Nel segno "ASTE ASOTTIGLIATE" le aste terminano in punta o comunque assottigliandosi prima di arrivare al risvolto verso destra e verso l'alto.

Per comprendere la natura di tali assottigliamenti è necessario prendere in considerazione un riflesso primordiale autodifensivo, il trasalimento.

Quando un grido o un pericolo associano in noi la sensazione di un pericolo gravissimo, noi trasaliamo. Ecco quindi che il nostro corpo tende a ritrarsi in senso di protezione.

Nel moto scrittorio tale ritrazione si manifesta con un impulso a ritrarre il braccio e la mano dal foglio e ad accostarli al corpo. Scrivendo ciò porta ad una riduzione della pressione e ciò diventa visibile con la riduzione dello spessore delle aste nel loro percorso.

E' chiaro che il segno varia a seconda della frequenza e dell'intensità.

Ricordiamo non a caso che le aste sono le vie della volontà.

Si tratta di una vulnerabilità interna che investe l'umore, la funzionalità cardiovascolare, quella respiratoria e quella degli organi addetti alla nutrizione e assimilazione. La vulnerabilità interna agisce in senso depressivo, fiacca le energie, conduce all'abbattimento e alla disperazione...produce ansia e angoscia.

Tuttavia una tale vulnerabilità interna conferisce d'altro canto alla personalità una sensibilità eccezionale, superiore alla media comune, che se equilibrata con un buon largo di lettera e con occhielli aperti a sinistra, costituisce il quadro delle caratteristiche essenziali della personalità "ramificata", in grado di percepire ciò che agli altri mortali è negato e di rendere un beneficio agli altri.

Nonostante ciò, in casi di forte intensità, ci troviamo difronte a una situazione psicologica paranoide o a vera e propria paranoia. Tale eccesso di sensibilità fa sentire aggressivo e dannoso ciò che non lo è affatto, dà certezze pessimistiche del tutto infondate.

Tale vulnerabilità è senza dubbio di origine prenatale, legata sia allo stato di ansia materno che all'ambiente.

Benché sia auspicabile non avere tale segno, tuttavia il fatto di non avere aste assottigliate toglie alla personalità la possibilità di brillare, di distinguersi ... ed ecco una sensazione di monotonia, un senso di vuoto interiore che la persona tende a riempire con svaghi, divertimenti, vivendo alla giornata, col movimento.

In definitiva, le aste assottigliate sono proiezione di ipersensibilità che può manifestarsi con ansietà, angoscia, depressione, talvolta ossessione depressiva.

L'assottigliamento sotto il rigo è proiezione di ipersensibilità connessa con una situazione morbosa organica.

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