lunedì 15 febbraio 2010

La riuscita scolastica..vediamone i segni !

L’interesse dei genitori, l’approvazione, gli incoraggiamenti manifesti favoriscono la riuscita scolastica attraverso i tratti del carattere che si formano.

Un rapporto del CENTRO NAZIONALE PER L'INFANZIA ha enumerato sette componenti riguardanti la riuscita scolastica, reperibili nella scrittura dei ragazzi.


LA FIDUCIA IN SE STESSI


Avendo fiducia in se stessi si è portati a credere che si può riuscire in ciò che si è intrapreso.

Scrittura: regolare, zona mediana ben sviluppata, tratto pressorio ben nutrito.

Mancanza di fiducia in se stessi: scrittura ineguale, non ferma, troppo piccola, tratto troppo leggero, tremolante, ritoccata, le finali delle lettere salgono in alto……il bambino deve essere riconosciuto e incoraggiato.


IL CONTROLLO DELLE PROPRIE AZIONI


Scrittura, chiara, ben organizzata nella pagina, finali brevi, corte.

Mancanza di controllo: scrittura evanescente, con delle finali lanciate.


LA CAPACITA’ DI INTRATTENERE RELAZIONI


Scrittura: curva, arrotondata, spesso pendente, piuttosto grande, chiara, regolare e precisa.

Incapacita’ di intrattenere relazioni: scrittura rigida, angolosa o illeggibile.


L’ATTITUDINE A COMUNICARE


Scrittura: chiara, ben formata, precisa.

Difficolta’ nella comunicazione : scrittura piccola, con segni di rigidità, ritocchi e tensioni.


LA COLLABORAZIONE-INTEGRAZIONE NEL GRUPPO


Scrittura: pendente, movimenti soffici, curva e legata.

Bambino non cooperativo : scrittura ineguale negli spazi, rovesciata, firma in mezzo o molto distante dal testo.

lunedì 8 febbraio 2010

La disgrafia..come riconoscerla!

La disgrafia è un disturbo specifico dell'apprendimento che si manifesta come difficoltà a riprodurre sia i segni alfabetici che quelli numerici.

Le caratteristiche di questa difficoltà sono :

1/. Alterazione del ritmo: il bambino/ragazzo scrive con velocità eccessiva o estrema lentezza.

2/. Difficoltà di seguire con lo sguardo il gesto grafico

3/. Difficoltà di riprodurre figure geometriche.

4/. Direzione del gesto: presenti inversioni nella direzionalità del gesto.

5/. Pressione sul foglio: troppo forte o troppo debole.

6/. Incapacità di utilizzare lo spazio a disposizione: non rispetta i margini, lascia spazi irregolari tra i grafemi e le parole, procede in salita o in discesa.

7/. Posizione e prensione: l'impugnatura è scorretta, il busto è inclinato e disimpegno dell'altra mano nella funzione vicariante.

martedì 2 febbraio 2010

Il metodo Doman .. per i bambini cerebrolesi e non solo!

Che cos'è il metodo Doman?

Quali sono le basi di tale metodo?

Si tratta di un metodo molto controverso, criticato da alcuni e osannato da molti, fondato dal grande Glenn Doman, autore del libro "Che cosa fare per il vostro bambino cerebroleso?", secondo cui i genitori stessi possono aiutare tali bambini meglio dei professionisti stessi.

Fin dall'inizio dei tempi, le persone hanno generalmente creduto che i bambini cerebrolesi non potessero diventare sani.

Le medicine tradizionali hanno infatti sempre curato i sintomi per quanto rigurda gli organi perfiferici del corpo, come gli occhi, le gambe, le anche .. ed è proprio perchè si è sempre e solo curato i sintomi che nessuno è mai diventato sano.

Si è sempre detto ai genitori dei bambini cerebrolesi che il cervello é un organo che non può essere trattato esternamente. Questo non è assolutamente vero poichè il cervello è proprio l'unico organo del corpo che si può curare dall'esterno.

Certamentre dall'esterno non si può far nulla per curare il fegato o il cuore ma per il cervello..è tutt'altra cosa ... prova ne è che un semplice rumore molto forte viene immediatamente ricevuto e i riflessi immediatamente canalizzati.

In definitiva, come possiamo trattare il cervello ?

Esso può essere trattato attraverso i cinque sensi cioè la vista, il tatto, l'udito , l'olfatto e il gusto.

Per gli esseri umani essi sono molto importanti e tutto ciò che noi conosciamo, lo abbiamo imparato tramite i cinque sensi.

Il cervello cresce effettivamente con l'uso e tramite tale metodo e la stimolazione dei sensi, seguendo una pratica e una prassi ben sperimentata si possono avere risultati sorprendenti.

Un metodo dunque rivoluzionario per i bambini cerebrolesi e non solo...una nuova valutazione e riconsiderazione di un organo, il cervello, che a tutti gli effetti può essere manipolato in funzione di risultati assoultamente positivi.